Contrariamente a quanto accade nei Paesi "emergenti" il numero degli studenti iscritti alle facoltà scientifiche in Italia è assolutamente insufficiente a garantire uno sviluppo scientifico e tecnologico adeguato alle aspettative del Trattato di Lisbona.
Poiché la matematica rappresenta la discriminante per la scelta degli studi di tipo scientifico, è necessario ed urgente "investire" sull'apprendimento della matematica, puntando anche a sensibilizzare le famiglie, che spesso ne sottovalutano l'importanza e talvolta assumono addirittura un atteggiamento negativo nei confronti di questa disciplina.
Domina infatti purtroppo la considerazione che è "normale" non capire la matematica, mentre chi la apprezza e considerato un "genio" (quindi marginale).
Col preciso intento di non essere più “il fanalino di coda” riguardo all’eccellenza degli studenti italiani che è fra le più basse tra i Paesi d’Europa, il Ministero della pubblica istruzione ha approvato un provvedimento che riguarda gli incentivi all’eccellenza degli studenti.
Diversi saranno i vantaggi per gli studenti che avranno raggiunto eccellenti risultati soprattutto agli esami di Stato, nel campo delle lingue straniere e delle tecnologie informatiche.
A questi studenti saranno rilasciate certificazioni di eccellenza sia dai dirigenti scolastici che dall’Ufficio scolastico regionale persino dallo stesso Ministero della pubblica istruzione.
I vantaggi consistono in crediti formativi, viaggi di istruzione, ammissione a tirocini formativi, benefit e accreditamenti per l’accesso a biblioteche, musei, e luoghi di cultura ma anche benefici di tipo economico.
Un "programma annuale di promozione delle eccellenze" fornirà alle scuole, ai docenti, agli studenti e alle loro famiglie tutte le informazioni sulle iniziative organizzate per l'intero anno scolastico.