LA SCIENZA? AI RAGAZZI NON PIACE

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Il Rapporto PISA 2006 un’indagine internazionale promossa dall’OCSE per accertare le competenze dei quindicenni scolarizzati nelle aree della lettura, della matematica e delle scienze.

I risultati in scienze: il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di scienze è pari a 475 (media OCSE = 500). Non è statisticamente significativa la differenza di punteggio tra maschi e femmine.
La media dei 25 paesi dell’Unione Europea partecipanti è pari a 497. Su sei livelli della scala complessiva, il 25,3% degli studenti italiani si colloca al di sotto del livello 2. Meno del 5% si colloca nei due livelli più elevati (media OCSE 8%).
I risultati in matematica: il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di matematica è pari a 462 (media OCSE = 498). La differenza tra il punteggio dei maschi (470) e delle femmine (453) è significativo.
Nei livelli di competenza sulla scala di matematica (sei) il 32.8% degli studenti si colloca al di sotto del livello 2. Solo il 6,3% si colloca nei due livelli più elevati (media OCSE 13,3%).
I risultati in lettura: il punteggio medio degli studenti italiani nella scala di competenza in lettura è pari a 469 (media OCSE = 492). Il punteggio delle femmine (489) è significativamente superiore a quello dei maschi (448).

Le differenze all’interno del sistema scolastico italiano
Il campione italiano di PISA 2006 è stratificato per macro aree geografiche e per indirizzo di studio. E’ quindi possibile operare dei confronti interni al sistema scolastico italiano.
In matematica gli studenti dei licei ottengono i migliori risultati: punteggio nazionale 499 con punte di eccellenza nel Nord-est 548, Nord-ovest 531, Centro 509 e risultati al contrario inferiori alla media OCSE nel Sud 473 e nelle Isole 454. Gli istituti tecnici hanno un risultato complessivo di 467, inferiore alla media OCSE, ma con punte di eccellenza nel Nord-est 521 e nel Nord-ovest 495. Negli istituti professionali la media nazionale è di 400 con il 60% degli studenti che si colloca ai livelli più bassi (sotto il livello 2).