
Contrariamente a quanto accade nei Paesi "emergenti" il numero degli studenti iscritti alle facoltà scientifiche in Italia è assolutamente insufficiente a garantire uno sviluppo scientifico e tecnologico adeguato alle aspettative del Trattato di Lisbona.
Poiché la matematica rappresenta la discriminante per la scelta degli studi di tipo scientifico, è necessario e urgente "investire" sull'apprendimento della matematica, puntando anche a sensibilizzare le famiglie, che spesso ne sottovalutano l'importanza e talvolta assumono addirittura un atteggiamento negativo nei confronti di questa disciplina.
Domina infatti purtroppo la considerazione che è "normale" non capire la matematica, mentre chi la apprezza e considerato un "genio" (quindi marginale).
A confermare tale emergenza concorrono i risultati dell'indagine OCSE-PISA condotta per accertare le competenze dei quindicenni nell'area scientifica.
I risultati in scienze: il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di scienze è pari a 475 (media OCSE = 500). Non è statisticamente significativa la differenza di punteggio tra maschi e femmine.
La media dei 25 paesi dell’Unione Europea partecipanti è pari a 497. Su sei livelli della scala complessiva, il 25,3% degli studenti italiani si colloca al di sotto del livello 2. Meno del 5% si colloca nei due livelli più elevati (media OCSE 8%).
I risultati in matematica: il punteggio medio degli studenti italiani nella scala complessiva di matematica è pari a 462 (media OCSE = 498). La differenza tra il punteggio dei maschi (470) e delle femmine (453) è significativo.
Nei livelli di competenza sulla scala di matematica (sei) il 32.8% degli studenti si colloca al di sotto del livello 2. Solo il 6,3% si colloca nei due livelli più elevati (media OCSE 13,3%).
Naturalmente, all’interno del sistema scolastico italiano si evidenziano significative differenze tra macro-aree geografiche e indirizzi di studio. E’ quindi possibile operare dei confronti.
Nei licei si ottengono i migliori risultati in matematica: punteggio nazionale 499 con punte di eccellenza nel Nord-est (548), Nord-ovest (531), Centro (509) e risultati al contrario inferiori alla media OCSE nel Sud (473) e nelle Isole (454).
Gli istituti tecnici hanno un risultato complessivo di 467, inferiore alla media OCSE, ma con punte di eccellenza nel Nord-est (521) e nel Nord-ovest (495).
Negli istituti professionali la media nazionale è di 400 con il 60% degli studenti che si colloca sotto il livello 2.